Bettola è un posto sexy, a cominciare dallo stemma municipale …. Con una donna, un po’ in carne, forse demodé ma comunque nuda a dominate la scena.
Se ne stà in piedi tra due borghi in piedi su un torrente tumultuoso, ovvero una simbologia che racchiude in se la storia del borgo val nurese. I due borghi sono quelli di San Bernardino e San Giovanni, il torrente è il Nure, che fu per centinaia di anni confine di stato.
Così Bettola, già estrema propaggine della repubblica marinara di Genova in val padana, ha la forza di presentarsi al mondo, in modo provocatorio come solo i bettolesi sanno fare!
Nessun posto al mondo è più bello di Bettola. Potranno esserci monumenti grandiosi, paesaggi meravigliosi, climi stupendi, ma sempre comunque mancherà l’anima, ovvero quel quid in più che solo i veri bettolesi colgono nell’atmosfera, nell’aria che si respira in quel tratto di val Nure che attraversa Bettola.
L’aria di bettola è un elisir di lunga vita, un corroborante di corpo e spirito senza eguali, ma solo per chi riesce a coglierla.
Sono tanti coloro che da bettola sono partiti alla conquista del mondo, e pochi di loro sono ritornati, ma coloro che sono rimasti hanno comunque ottenuto successi personali eccezionali.
Potrei farvi un elenco di bettolesi illustri, e ce ne sono veramente tanti, mi limito ad un nome che ha segnato la storia dell’umanità come poche alti personaggi nella storia dell’uomo, ed è Cristoforo Colombo!
Bettola è il posto al mondo che più di tutti può rivendicare i natali del grande esploratore, manca solo la prova principe, uno scritto che ne sancisca i natali, ma il resto, le prove accessorie ed indiziarie portano proprio qui, alla frazione di Pradello Colombo, sede di un piccolo feudo di proprietà del padre nel quale si erge una torre fortificata che fungeva da abitazione.
In ogni caso Bettola merita una visita, merita una serata passata nella piazza principale della cittadina, intitolata a Cristoforo Colombo e nella quale si erge una statua intitolata al grande bettolese.
Questo ed altro sono il fascino di un borgo che fu repubblica indipendente nel primo dopoguerra, e non importa se la repubblica di bettola durò solamente 2 giorni, quel che conta è che i bettolesi ebbero la forza di ergersi a baluardo di una resistenza mai sufficientemente celebrata e soprattutto per quel che riguarda bettola, sconosciuta ai più.